Pianoforte classico : metodo di studio

Qui pubblico un metodo completo di pianoforte classico di Karl Merz. Questo libro fu pubblicato nel 1885 ma contiene molti esercizi utili e suggerimenti per studiare ed imparare il pianoforte. Inoltre ne contiene, altrettanti per gli insegnanti di questo strumento. La traduzione italiana e parte della digitalizzazione è stata fatta da me.

metodo pianoforte classico

metodo per pianoforte di Merz

Sommario del metodo per pianoforte

  • Intervalli e scale al pianoforte
  • Regole per la diteggiatura delle scale
  • Scale maggiori
  • Scale minori
  • Ottave al pianoforte
  • Accordi spezzati e arpeggi
  • Esercizi per le cinque dita
  • Trilli
  • Suonare con la sinistra o la mano destra
  • Suonare con entrambe le mani
  • Note di basso
  • Abbreviazioni musicali
  • Melodia
  • Scale cromatiche
  • Accordi di dominante e loro arpeggi
  • Accordi spezzati di settima diminuita
  • Il tocco legato e staccato
  • Indicazioni del metronomo
  • Indicazione del tempo e delle battute
  • Studiare pianoforte e praticare pianoforte
  • Sincopi
  • Scale per terze e esercizi sulle terze al piano
  • Scale per seste
  • L’uso del pedale di risonanza e suggerimenti sul pedale del piano
  • Azione del polso e le note ripetute (tremolo)
  • Posizione del corpo e flessibilità delle dita
  • Abbellimenti melodici
  • Segni musicali
  • Suonare a memoria e consigli su come suonare in pubblico
  • Come studiare musica e lo studio musicale per Robert Schumann
  • Consigli per insegnare pianoforte, la didattica musicale e la didattica pianistica

Metodo pianoforte classico : prefazione

Il successo del nostro libro didattico per il “Parlor organ”, “The musical hints”(suggerimenti musicali) e “The elements of harmony”(elementi di armonia) hanno indotto i nostri editori a richiederci di preparare loro anche un libro di istruzioni per il pianoforte. Richieste simili ci sono giunte da insegnanti di diverse parti del paese, abbiamo capito che questo libro era ben voluto e incoraggiati da ciò abbiamo preparato questo volume, che è qui offerto al pubblico. Abbiamo cercato di rendere i doveri di insegnanti e alunni piacevoli ma anche proficui, e speriamo di aver avuto successo negli sforzi in questa direzione. E’ importante che un insegnante abile e preparato diriga le prime lezioni di un alunno. Seleziona il migliore, perché in fin dei conti è anche il più economico. Metti il ragazzo nelle sue mani e abbi fiducia delle sue capacità e lealtà? poiché u insegnante coscienzioso ha il tuo stesso orgoglio e interesse nel progresso di tuo figlio. Evita l’errore in cui cadono molti genitori, di dar fretta all’ insegnante. E’ meglio andar piano nel lavoro dell’educazione musicale. Non tutti i metodi sono adatti all’ uso di tuo figlio; non opporti allora alla spesa per provvedere ai mezzi necessari all’istruzione. Non imporre la musica che tuo figlio deve usare e non essere impaziente che faccia il suo primo pezzo. Le prime lezioni sono essenziali per gettare una buona base tecnica, dopo che questa è stata acquisita, vengono anche i piaceri che derivano da un’educazione musicale. Tieni presente che non tutti gli alunni sono ugualmente dotati, non tutti sono diligenti allo stesso modo. Se, quindi, il progresso di tuo figlio è più lento di quello del suo vicino, non biasimare il tuo insegnante senza aver esaminato attentamente il caso. quello più leale ottiene a volte, la cattiva volontà di ragazzi pigri e disobbedienti. I genitori possono rettificare prontamente la difficoltà se invece supportano l’insegnante nel compimento dei suoi doveri, anche nella loro miopia, spesso prendono le parti dei loro figli, di loro stessi. Spesso indugiano in un criticismo ingiusto, rendendo di conseguenza il successo dell’insegnante praticamente impossibile. Se il bambino non riesce ad andarci d’accordo, se egli non raggiunge il tuo ideale, licenzialo in maniera pacifica, senza danneggiare la sua reputazione, poiché in molti casi del genere è da biasimare l’alunno e non l’insegnante. Fai in modo che tuo figlio sia obbediente, rispettoso e diligente, poiché altrimenti l’insegnante fallirà. I genitori, in particolare le madri, dovrebbero consultarsi con loro di musica per quanto riguarda il progresso e la condotta dei loro figli. Dovrebbero sforzarsi di capire il più possibile la lezione quotidiana per essere capaci di osservare con un certo grado di intelligenza il loro far pratica. Ciò risulterà un aiuto sia per l’insegnante, che per l’alunno. E’ meglio esercitarsi attentamente un’ora, applicando le istruzioni dell’insegnante, che suonare mezza giornata svogliatamente. consultati con lui, non solo per la durata del tempo in cui l’alunno dovrebbe far pratica, ma anche per la sua organizzazione adeguata. Sia l’insegnante, sia il genitore dovrebbero spiegare frequentemente agli alunni la necessità di una pratica attenta ed entrambe dovrebbero collaborare per renderla il più proficua e piacevole possibile.

Considerazioni : metodo di studio del pianoforte

Ricorda che non solo dovrebbero svilupparsi le dita e le mani del ragazzo, ma anche la sua mente. Se la crescita mentale è lenta, i genitori dovrebbero essere pazienti, non dovrebbero trovare da ridire sull’ insegnante. Egli non può affrettare lo sviluppo mentale, più non possa fare con quello di una pianta. può utilizzare ogni mezzo efficiente che contribuisca a questo scopo, ma qui il suo compito finisce. La musica se usata in maniera adeguata, esercita un’influenza notevole sulla mente umana e sul cuore. E’ un mezzo di cultura ed educazione, e come tale, merita la nostra stima e di essere coltivata in maniera diligente. Va a tuo favore che tu dia a tuo figlio l’opportunità di studiarla. ricorda, comunque, che solo coloro che la studiano come arte, possono ottenere i maggiori benefici possibili. fai in modo, allora, che i tuoi figli li ottengano, dai loro studi musicali. Colui che insegna l’arte della musica, segue un’ alta vocazione, poiché è di aiuto nel rendere il mondo migliore. Per questo dovrebbe essere onorato. per diventare un buon insegnante di musica servono anni di studio e di pratica. A parte ciò è u compito molto arduo e talvolta difficile. Per questa ragione dovresti non solo pagare bene il tuo insegnante, ma anche con gioia. Infine tieni il tuo strumento in ordine e accertati che il ragazzo sia pronto per la lezione, al momento adatto.

Metodo pianistico : scale

Schumann, il celebre compositore e autore, dice nel suo “Rules and maxims for young musicians” (regole e precetti per giovani musicisti) : “devi attentamente far pratica di scale e altri esercizi con le dita. Ci sono comunque persone che pensano di poter raggiungere qualsiasi cosa, facendo questo. Fino all’età matura praticano esercizi meccanici per molte ore. questo è come cercare di pronunciare a,b,c, più velocemente ogni giorno. Fai un uso migliore del tuo tempo.” Lo studente vedrà dal suddetto che la sua educazione musicale ha due facciate. Devi sviluppare una buona tecnica e coltivare un gusto corretto nel suonare. Per questo motivo gli esercizi sono intervallati da divertimenti adatti per lo studio di pezzi adeguati e gli esercizi devono essere portati avanti fianco a fianco senza che niente venga trascurato. Lo studente dovrebbe far pratica quotidiana con gli esercizi sulle cinque scale e sulle dita, poiché senza di essi il successo del pianista è impossibile. L’arte di suonare il pianoforte dipende in gran parte dalle scale, poiché quasi non esiste pezzo che non le presenti in un modo o nell’altro. Poiché nelle scale i pollici vengono passati sotto le altre dita e il terzo e il secondo sorvolano sui pollici, faremo prima pratica su questi movimenti, cosicché le articolazioni dei pollici possano essere rese flessibili. la facilità dei passaggi e delle scale dipende da come il pollice passa sotto le altre dita, o le dita passano sopra il pollice. Gli esercizi seguenti tengono presente questa lezione.

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