Accordi jazz per pianoforte : voicings al piano

Ecco elencati ed analizzati gli accordi jazz più usati, suonati con la sinistra al pianoforte. Queste posizioni o voicings vengono usati sia nell’accompagnamento che nell’improvvisazione. Sono accordi che derivano soprattutto da Bill Evans in cui si notano la nona nell’accordo minore settima e la sesta oltre la nona nell’accordo di settima di dominante. Nell’accordo maggiore, infine, si usa la nona e a volte la sesta, soprattutto se al canto vi è la fondamentale ( questo per evitare lo scontro dissonante tra la settima maggiore e la fondamentale).

  • La nota tra parentesi è la fondamentale dell’accordo e non va suonata quando improvvisi
  • Con la sinistra quindi devi suonare le quattro note intorno al Do centrale (C4)
  • Suona anche con la sinistra la fondamentale e l’accordo con la destra per imparare ad armonizzare la melodia o per accompagnare un cantante o un altro musicista.

accordi pianoforte jazz

A seconda della necessità si usa la prima posizione o la seconda. Tieni presente che l’accordo della mano sinistra deve essere centrato il più possibile intorno al Do centrale (C4) vale a dire deve contenere il Do centrale al suo interno (in modo virtuale se il Do non appartiene all’accordo).Questo è dovuto al fatto che più si scende in basso con gli accordi e più essi sono soggetti a cacofonia. Se si sale troppo sopra il Do centrale invece si può disturbare la mano destra.

Seconda posizione (voicings) : accordi jazz al pianoforte

Studia tutte queste progressioni di II-V-I in maggiore ed esercitati a suonarli su standards vale a dire su brani famosi jazz. Ovviamente ci sono anche altri accordi oltre a quello minore settima, settima dominante o maggiore settima: in un’altra pagina tratterò dei voicings degli accordi semidiminuiti, diminuiti e di settima alterati (con la quinta e nona aumentata).

accordi pianoforte

Ricorda che le note più importanti di un accordo sono la terza e la settima che determinano il modo ed il tipo di accordo. Queste due note quindi non dovrebbero mai mancare nell’accordo, tranne se ad esempio bisogna suonare un accordo di quarta:in questo caso la terza viene omessa lasciando il posto alla quarta.

Consigli personali : uso accordi jazz al piano : voicings

Nella musica e nell’arte in genere la complessità e sinonimo di bruttezza, non naturalezza, difficoltà di comprensione. Pertanto non bisogna esagerare nell’uso di dissonanze all’interno di accordi, anche se si sta suonando del jazz moderno. Ad esempio, a me non piace molto la sesta sull’accordo di settima dominante e spesso non la uso, sostituendola con la quinta o omettendo sia la sesta che la quinta. Spesso inoltre si omette la quinta sugli accordi minori settima e maggiori e la quinta o la nona in quelli di settima dominante. In questo modo si ottiene un accordo più leggero, arioso, meno pesante. Per quanto riguarda gli altri voicings di accordi semidiminuiti, diminuiti e di settima alterati saranno pubblicati presto in un’altra pagina.

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